Chi Sono

Mi presento, mi chiamo Elisa, vivo in provincia di Ravenna, dove sono nata.

Da ragazza ho scelto la scuola sbagliata, come tanti… Una scuola tecnica, che mi ha comunque dato basi organizzative e mi ha fatto capire che quello non era il mio mondo.

Mi ha fatto reprimere l’amore per l’arte e i colori, me l’ha fatto mettere in un angolino, perchè lì non serviva, bisognava essere precisi e rigorosi… io disordinata e sempre un po’ sulle nuvole…

Finita la scuola mi sono avventurata nel commercio, ho avuto una cartoleria per 12 anni, un mondo di colori e profumi che ancora adoro. I libri, i quaderni, le penne di millemila colori, forme…i giocattoli e poi le vetrine, la mia gioia più grande, impiegavo giorni per farle, dipingevo i vetri, incollavo forme, trasformavo completamente la vetrina in base alla stagione e agli articoli da esporre, adoravo quel lavoro.

E poi c’erano loro, i bambini, i miei clienti preferiti, ce n’erano alcuni che venivano da me anche solo per chiacchierare, pomeriggi di disegni, confessioni e racconti… meraviglia e stupore dell’età più bella.

Dopo dodici anni, ho dovuto chiudere la mia attività, un po’ per motivi famigliari, un po’ per la concorrenza dei centri commerciali.

La frustrazione e la delusione, e il mio nuovo ruolo di mamma hanno fatto sì che la fantasia e la creatività passassero in secondo piano, se non addirittura in terzo o in quarto, avevo altro a cui pensare…

Ma… c’è sempre un ma… un bel giorno leggo un post su Facebook, di una mia carissima amica, conosciuta quando avevo il negozio, Stefania Pelloni che faceva un corso di cucito creativo anche per chi, come me, non aveva mai tenuto in mano un ago.

Ho sempre sentito una forte attrazione per la macchina da cucire, mia nonna cuciva, ma da lei non ho mai voluto imparare, forse per quel suo modo autoritario, non mi sono mai minimamente avvicinata al cucito.

I negozi di stoffe hanno da sempre attirato la mia attenzione e finalmente era arrivato il mio momento di imparare, mi sono iscritta, non vedevo l’ora di iniziare, entusiasmo a palla, ma anche paura, paura di non riuscire di non essere capace di imparare, di passare un altra delusione.

Ma la mia maestra è differente, e mi sono innamorata di tutto ciò che è cucito, dopo la prima lezione ho subito cercato una macchina da cucire usata, non potevo aspettare la settimana dopo senza fare nulla, dovevo sperimentare, fare pastrocchi, sbagliare, scucire, riprovare e riprovare…. era nato un Amore.

Quando creavo mi sentivo libera, sentivo le mie emozioni trasferirsi sulla stoffa, sensazione meravigliosa che avevo dimenticato per troppi anni.

Di corsi base non ne ho fatto uno, ma ben tre di cui uno come assistente della maestra, e uno specifico per l’abbigliamento.

Con una maestra come la Stefy non poteva non andare così, la sua empatia e il suo buonumore hanno tirato fuori dal nascondiglio la ME che avevo represso.

Cucire, creare mi fa stare bene, mi avvicina alle persone per le quali cucio, crea legami emotivi cuciti a macchina, ma vissuti sulla pelle, emozioni ed empatia fanno parte di me e vengono trasmesse in ogni pezzo che esce dalle mie mani.

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