La mia storia

Non avevo mai cucito, mai tenuto un ago in mano. Poi, dieci anni fa, un corso di cucito creativo: da lì è nato tutto. Ho capito subito che quella era la mia strada, ho comprato la mia prima macchina da cucire e non ho più smesso — tra un corso e l’altro, tra prove e disfatte, tra la sera dopo il lavoro e i ritagli di tempo rubati al resto.
Con gli anni mi sono specializzata: non l’abbigliamento, ma gli accessori, il cucito creativo, quello che sento davvero mio. Ho iniziato a fare borse e pochette da regalare, poi qualche mercatino, grazie a un’amica conosciuta per caso che mi ha convinta a mettermi in gioco. Da lì è nata l’idea di un brand vero, con un logo a forma di cuore — perché il cuore è quello che metto in ogni pezzo che creo.
L’anno scorso ho lasciato il mio lavoro da commessa e ho aperto la partita IVA: oggi sono un’artigiana creativa a tempo pieno.


Accanto a me, in ogni creazione, c’è sempre stata Matisse, la mia gatta. Sulla macchina da cucire, sulle ginocchia, o nella sua cuccia accanto al mio angolo laboratorio — non mi ha mai lasciata sola. Quando è mancata, questa primavera, ho voluto dedicarle qualcosa: la linea di pochette Matisse porta il suo nome.
Scelgo i tessuti d’arredo con il cuore, mai a caso: colori e trame che mi parlano. E ogni tanto nascono linee speciali, come quella che sto preparando ora con tessuti arrivati dal Giappone — diversi da tutto quello che ho usato finora, ma che non potevo non provare.

20240805 170707
20260108 152744
Carrello